
I punti cruciali dell’analisi di Unicredit riguardano la crescita del PIL Eurozona, la solvibilità del Portogallo e il traino dell’economia tedesca.
Il 2011 sarà un anno cruciale per le sorti dell’Eurozona. La ripresa è in corso e sta guadagnando sostenibilità, principalmente grazie al traino formidabile della Germania, ma i timori sul debito sovrano dei paesi periferici continueranno a minacciare la tenuta della crescita e la stabilità finanziaria dell’area. I politici europei saranno chiamati a scelte importanti, e lo stesso vale per la BCE, che con la sua politica monetaria avrà l’arduo compito di salvaguardare la stabilità dei prezzi senza danneggiare in modo eccessivo i paesi e le banche più vulnerabili dell’area. Una sfida difficile ma ineludibile.






